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Questo sito è nato nel Maggio 2007 con l'intenzione di pubblicizzare la mia attività ma con il passare del tempo appassionandomi sempre più del web e dell'informatica in generale, ho alimentato le varie pagine con utilità svariegate. Tuttavia cerco sempre di inserire informazioni utili inerenti il mio lavoro che potrebbero interessare utenti, clienti ma anche colleghi del settore.
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La mia attività di installatore idraulico si svolge in Torino e dintorni.
I principali servizi resi, in ambito civile sono:
Impianti a gas secondo Decreto 22-01-08 n.37 (ex legge 46/90)
Rifacimento impianti bagni e cucine
Sostituzioni e riparazioni in genere
Impianti idraulici
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Ritenuta del 4% sui bonifici delle ristrutturazioni |
Finanziaria 2011– Ridotta al 4% la ritenuta d'acconto sui bonifici per le detrazioni del 36% e del 55%
Nella manovra finanziaria 2011 recentemente approvata è compreso l'articolo n. 23, comma 8 che riduce dal 10% al 4% la ritenuta d'acconto (pagano le imprese esecutrici dei lavori) alla fonte applicata dalle banche e dalle poste sui bonifici con i quali i beneficiari delle agevolazioni fiscali del 36% sulle ristrutturazioni edili e del 55% per il risparmio energetico. Il Decreto Legge 78/2010 aveva infatti introdotto, a partire dal 1° luglio 2010, una ritenuta del 10% sui bonifici disposti da contribuenti, che ordinano lavori di ristrutturazione o interventi di riqualificazione energetica per poi usufruire dei relativi bonus, in favore delle imprese esecutrici. Tale norma fu aspramente contestata dalle associazioni di categoria in particolare la CNA, che lamentavano come la ritenuta del 10% riducesse drasticamente la liquidità delle imprese in una fase di crisi che ha provocato una crescente difficoltà di accesso al credito per le piccole imprese dei settori delle costruzioni e dell’impiantistica, con tale norma si istituiva in pratica un'ulteriore anticipazione del prelievo fiscale sul reddito per cui sono stati previsti acconti d’imposta, tra l’altro veniva applicata sul ricavo anzichè sul reddito, determinando delle sicure situazioni di credito fiscale. Tutto questo senza apportare alcun contributo effettivo alla lotta all’evasione fiscale.
Fonte riassuntiva da www.cna.it.
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Semplificazione Fiscale 2011 |
Nuova procedura semplificata per la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni
Il 13 Maggio 2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dl n.70/2011 ma pur entrando in vigore il giorno successivo ma non sono ancora disponibili le nuove procedure di cui l'Agenzia delle Entrate completerà a breve con apposito provvedimento.
Ecco le due novità di nostro interesse dell' articolo n.7 denominato "Semplificazione Fiscale" del Decreto Sviluppo:
Per accedere al bonus fiscale del 36% fino al limite di 48.000 Euro
- NON necessiterà più l'invio del mod.41 ossia la comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara;
- NON sarà più obbligatorio indicare il costo della manodopera in fattura
Tuttavia i dati catastali dell'immobile dovranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi in una sezione apposita, per quanto riguarda gli altri documenti richiesti occorre attendere la circolare dell'Agenzia delle Entrate.
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Trattamento e depurazione acqua |
D.P.R. 59/2009 sul risparmio energetico (Dlgs 192/05), trattamento e depurazione acqua per impianti di riscaldamento e sanitario.
Questo Decreto fissa alcune regole per quanto riguarda la depurazione e il trattamento degli impianti di riscaldamento e sanitario, lo scopo è di evitare la formazione d’incrostazioni calcaree proteggendo anche gli impianti stessi dalle corrosioni. Questo trattamento favorisce quindi un costante scambio termico evitando così un consumo eccessivo d’energia e combustibile nel tempo, di conseguenza dovremmo avere una riduzione di CO2 in ambiente.
In parte già la UNI 9182/2008 prescrive il trattamento dell'acqua su tali impianti e il D.P.R. 59/2009 consolida il tutto facendo anche riferimento alla UNI 8065 per le modalità operative in base alla durezza dell'acqua e alla tipologia di impianto con o senza produzione di acqua calda.
Dunque gli impianti di riscaldamento devono essere riempiti con acqua addolcita e devono essere protetti da condizionanti appositi, gli impianti di piccole dimensioni possono essere riempiti collegando un addolcitore portatile ed effettuare dei reintegri quando necessario. Contrariamente negli impianti più grandi l'addolcitore e l'addizionante va installato in modo fisso con possibilità di inserire un defangatore chiarificatore che trattiene i corpi estranei, può essere utilizzato anche per fare rabbocchi annuali e aggiunte di condizionanti.
Il D.P.R. 59/2009 prescrive anche un adeguato trattamento per gli impianti di produzione acqua calda sanitaria poiché soggetti alle stesse problematiche di corrosione ed incrostazioni. La differenza degli anti corrosivi e anticalcaree rispetto agli stessi utilizzati negli impianti di riscaldamento è che tali prodotti devono avere caratteristiche alimentari quindi di potabilizzazione idonee sia per l'acqua fredda che calda; occorre però lasciare all'acqua una durezza di almeno 7°Fr.
In alternativa si può installare un dosatore idrodinamico proporzionale di precisione, per cui senza addolcire l'acqua. In parole povere si tratta di un dosatore di polifosfati che dosa piccole quantità di sali naturali a base di polifosfati, risultato che soddisfa appieno il D.P.R. 59/2009.
Oltre ai vantaggi sul risparmio energetico e anti corrosivo, anticalcaree, l'addolcimento e il trattamento contribuiscono a salvaguardare elettrodomestici quali lavastoviglie e lavatrice riducendo il consumo di detersivi nonché indumenti più soffici per quest'ultimo apparecchio.
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Specifica tecnica UNI TS 11343 |
Specifica tecnica UNI TS 11343 per impianti Gas in multistrato metallo-plastici in ambito domestico.
Per completare la definizione normativa riguardo questi nuovi materiali a pressare per gas, l'UNI nel Dicembre 2009 aveva pubblicato le seguenti specifiche tecniche:
UNI/TS 11340:2009
Impianti a gas per uso domestico e similari - Impianti di adduzione gas realizzati con sistemi di
tubi semirigidi corrugati di acciaio inossidabile rivestito (CSST) e loro componenti -
Progettazione, installazione, collaudo e manutenzione;
UNI/TS 11343:2009
Impianti a gas per uso domestico - Impianti di adduzione gas per usi domestici alimentati da
rete di distribuzione, da bidoni e serbatoi fissi di GPL, realizzati con sistemi di tubazioni
multistrato metallo-plastici -Progettazione, installazione e manutenzione;
UNI/TS 11344:2009
Sistemi di tubazioni multistrato metallo-plastici e raccordi per il trasporto di combustibili gassosi
per impianti interni;
Le UNI/TS 11340:2009 e UNI/TS 11343:2009 sono state elaborate dal CIG la UNI/TS
11344:2009 da UNIPLAST, ambedue Enti Federati all’UNI.
E' stata così pubblicata in Gazzetta Ufficiale la UNI TS 11343 che descrive appunto le modalità di progettazione ed installazione delle tubazioni in multistrato per gli impianti domestici.
Direi quindi che soddisfi appieno l'articolo n.6 del Decreto Ministeriale n.37/2008 il quale cita così:
Realizzazione ed installazione degli impianti.
1. Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell'arte, in conformità alla
normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi. Gli
impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell'UNI, del CEI
o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'Unione europea
o che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo, si
considerano eseguiti secondo la regola dell'arte.
Tornando alla normativa UNI/TS 11343:2009 vediamo i punti più rilevanti quali sono:
Le tubazioni possono essere collocate:
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in strutture appositamente realizzate;
Nel caso si utilizzino
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